Partito Socialista Universale

Un uomo che non è disposto a correre nessun rischio per le sue idee, significa: o che le sue idee non valgono nulla o che lui stesso vale poco

Lo statuto, considerazioni del fondatore e programma del partito

1. Possono far parte del Partito Socialista Universale, uomini e donne maggiorenni (di 18 anni) che non abbiano riportato condanne penali rilevanti o  degradanti, quali omicidio, usura, pedofilia, appartenenza ad associazioni criminali, etc.. L'appartenenza al PSU prescinde dalla razza, dalla religione, dal  colore della pelle e dai credi personali, in quanto il PSU combatte ogni forma di razzismo.     I membri del PSU sono legati tra di loro da un  patto    di solidarieta'.

2. Si e' membri del PSU a mezzo tesseramento: le tessere sono consegnate dalla
Sezione locale territoriale e portano il nome e cognome del tesserato, residenza, stato e numero progressivo.L'appartenenza al PSU è incompatibile con l'iscrizione ad altre formazioni politiche e ad associazioni contrarie ai principi del PSU.

3. Ogni tessera avra' un costo di riferimento stabilito in ogni paese in cui opera il PSU.

4. Il PSU e' strutturato in cellule, minimo tre persone ed in sezioni minimo dodici persone.

5. Ogni paese avra' la sua sezione territoriale (citta' o centro), la sua sede regionale (o stato nelle repubbliche federate) e quella nazionale.

6. In ogni sezione del PSU saranno eletti tre membri (definiti organo di controllo) con il compito di vigilare sulla moralita' degli iscritti, sulla lealta' degli stessi e sulle eventuali discriminazioni operate a danno dei membri del PSU. L'organo di controllo emette giudizio di espulsione di un iscritto che si sia reso colpevole di slealta' al partito, tradimento o altri reati sopra definiti. L'azione di espulsione o sospensione dal PSU è avviata dall'organo di controllo, dopo: verifiche, accertamenti ed indagini a carico dell'iscritto al partito. La sanzione all'iscritto è emanata dall'organo di controllo e sarà ratificata dal presidente della sezione. L'iscritto soggetto al giudizio di espulsione o sospensione può richiedere di essere ascoltato, presentando memorie difensive, testimonianze o prove a sua discolpa, si esclude però la sua presenza nella votazione dall'organo di controllo che lo giudica. Per gli iscritti al partito che svolgono ruoli istituzionali quali: sindaci, assessori, consiglieri, parlamentari etc.. il procedimento di espulsione o sospensione segue la prassi specificata negli articoli successivi. Tutti i ricorsi di espulsione o sospensione devono essere inoltrati all'organo di controllo (a tutti i livelli). Le assemblee per le elezioni del presidente (a tutti i livelli) vengono convocate dal presidente uscente un mese prima della scadenza del suo mandato, in mancanza del presidente (decaduto, rimosso etc..) l'organo di controllo è tenuto a convocare l'assemblea per le elezioni.

7. L'espulso puo' appellarsi all'organo di controllo regionale e nazionale, qualora nei suoi confronti vi siano stati evidenti situazioni di ingiustizia e sopraffazione.  Qualora, un membro del partito implicato nei reati sopradefiniti, ed appartenente ad una sezione territoriale o regionale (stato) non venga giudicato dagli organi della sezione di appartenenza (presidente e organo di controllo) nei tempi fissati dallo statuto (30 gg), il presidente nazionale insieme all'organo di controllo avocheranno a sè il diritto di emettere il giudizio di espulsione o sospensione del membro. In questo caso il presidente nazionale e l'organo di controllo nazionale potranno disporre lo scioglimento della sezione e la decadenza dei membri della dirigenza della stessa (presidente, organo di controllo e collegio di direzione)
  
8. Il presidente di ogni sezione unitamente ad un collegio di direzione viene eletto direttamente dalla base degli iscritti. Tale presidente insieme al collegio di direzione (minimo tre membri, massimo sette membri) più l'organo di controllo vengono eletti a maggioranza semplice (50%+1) dagli iscritti. Qualora in tre votazioni, intervallate da 14 giorni, nessun candidato della sezione venga eletto presidente insieme agli organi già definiti, la sezione sarà sciolta o commissariata dal presidente nazionale, sentito il parere del presidente regionale inseme all'organo di controllo regionale e nazionale.

9. Il presidente regionale (o dello stato) unitamente all'organo di contollo ed al collegio di direzione vengono eletti 
in assemblea a maggioranza semplice (50%+1) da tutti i presidenti delle sezioni territoriali, che abbiano ottenuto la fiducia delle loro sezioni (50%+1) e presentino alla struttura organizzativa di controllo per tali elezioni il verbale approvato dagli iscritti della sezione, dove sono chiaramente identificabili i nominativi, le firme e i relativi documenti di riconoscimento. La sede regionale (o stato) può essere sciolta o commissariata qualora in tre votazioni non si sia raggiunta la maggioranza semplice (come per le sezioni territoriali). Il commissario sarà nominato dal presidente nazionale con il parere del collegio di direzione e l'organo di controllo nazionale. Gli atti relativi a tale attività devono essere registrati in un apposito registro delle assemblee e controfirmati da tutti i membri nazionali.

10. Il presidente nazionale, insieme all'organo di controllo ed al collegio di direzione, viene eletto in assemblea a maggioranza semplice (50%+1) da tutti i presidenti territoriali e regionali (o stati) che devono presentare le credenziali al comitato organizzativo di tale evento come definito per le modalità delle elezioni dei presidenti regionali (o stato). Le votazioni si svolgeranno tante volte quante necessarie fino all'elezione del presidente nazionale e dei relativi organi. Il presidente internazionale e relativi organi (organo di controllo e collegio di direzione) saranno eletti in assemblea a maggioranza semplice da tutti i presidenti nazionali che devono presentare alla struttura organizzativa per tale elezioni le credenziali personali ed i verbali relativi all'autorizzazione ed alla fiducia ottenuta come per le elezioni dei presidenti regionali (o stati). I presidenti sezionali, regionali, nazionali ed internazionali sono soggetti a dimissioni e a sanzioni disciplinari e possono essere dichiarati decaduti dalla loro carica per indegnità, slealtà al partito, uso personale del potere politico in danno del partito o altre attività che danneggiano il partito. Ogni sezione del PSU deve provvedere al mantenimento della sua sede, le sezioni territoriali e regionali possono ricevere un contributo dalla sezione nazionale. Le donazioni al PSU devono essere autorizzate e verbalizzate dal presidente nazionale. Ogni sezione territoriale mensilmente indirà una riunione di tutti gli iscritti per discutere i problemi del territorio, trovare le soluzioni e renderle pubbliche. Tutte le decisioni devono essere verbalizzate e sottoscritte dai partecipanti e possono essere liberamente visionate dagli iscritti. Nei congressi nazionali, regionali e locali, dopo le elezioni dei presidenti, gli stessi potranno scegliere tra i congressisti 6 persone tra i più quotati e capaci che formeranno la sua segreteria (o direzione del partito). La scelta delle sei persone deve essere approvata e ratificata dalle assemblee congressuali. I presidenti potranno avvalersi anche di consulenti interni ed esterni esperti nelle vari materie.

11. Le cariche amministrative degli enti pubblici e le cariche parlamentari non sono cumulabili con quelle del partito.    Nel PSU vige la meritocrazia per le candidature politiche ed amministrative   . Chi ha cariche politiche nel partito non può esercitare cariche amministrative o parlamentari a tutti i livelli. Nel PSU è consentito il libero pensiero alla critica ma non è consentita la creazione di correnti personali che pregiudicano la unità del partito e l'immagine dello stesso o atti di intolleranza contro altri membri del partito pena l'espulsione dal PSU. L'appartenenza al PSU si configura come servizio alla propria comunità e non come un trampo lino di lancio per le proprie ambizioni o scopi diversi da quelli del partito. In ogni sezione territoriale, regionale, nazionale ed internazionale oltre al presidente, all'organo di controllo e al collegio di direzione devono essere nominati un responsabile amministrativo ed un tesoriere coadiuvati da un contabile e due revisori esterni. Le posizioni del responsabile amministrativo e del tesoriere possono essere assunte da membri dell'organo di contriollo per piccole sezioni fino a 30 membri.

12. Il PSU avra' a disposizione un collegio di avvocati a tutela dei propri iscritti e a difesa dell'azione politica del PSU. Ogni sezione del PSU deve diventare un centro di cultura e favorire convegni e dibattiti. Le candidature amministrative nel PSU (consiglieri comunali, sindaci, assessori) sono affidate a membri del partito con anzianità di almeno sette mesi nel partito. Le stesse sono incompatibili con le cariche politiche (presidenti, organo di controllo e comitato di direzione), come già detto. I candidati alle cariche amministrative devono aver dato prova di attaccamento al PSU e sono scelti per meritocrazia con votazione assembleare a maggioranza semplice da tutti gli iscritti alla sezione. Le candidature dei parlamentari (regionali - o stato -, nazionali ed internazionali) sono affidate a membri del PSU che abbiano almeno un anno di iscrizione nel partito, e che abbiano dimostrato lealtà e impegno nel partito, rispetto dei suoi valori e si siano distinti per meriti in attività a favore del PSU e delle comunità territoriali. I candidati sono scelti con votazione a maggioranza semplice da tutti gli iscritti delle sezioni territoriali (riuniti in assemblea) appartenenti al collegio elettorale (o alla zona elettorale). Le votazioni si svolgeranno in presenza del presidente regionale - o stato - e del presidente nazionale (le cariche parlamentari sono incompatibili con quelle politiche). Le cariche di presidente territoriale, organo di controllo e comitato di direzione hanno la durata di un anno. Le cariche di presidente regionale (o stato) e relativi organi durano due anni. Le cariche del presidente nazionale e relativi organi durano tre anni. Le cariche del presidente internazionale e relativi organi durano quattro anni. Tutte le cariche, come già specificato, sono assunte dopo votazioni assembleari degli aventi diritto. Ogni anno si terranno assemblee regionali a cui parteciperanno tutti i presidenti delle sezioni territoriali con il presidente regionale e dovranno discutere delle problematiche del territorio, delle condizioni della popolazione e del loro stato. Il risultato della discussione (redatto in un documento) sarà reso pubblico. Le azioni politiche sul territorio dovranno essere conseguenti alle decisioni prese. Il documento sarà approvato a maggioranza semplice. Ogni due anni si terranno assemblee nazionali a cui parteciperanno tutti i presidenti delle sezioni regionali (o stato) che dovranno discutere delle condizioni del Paese e delle problematiche che affliggono le popolazioni. Il documento finale, approvato a maggioranza semplice, sarà reso pubblico e la politica del PSU in campo nazionale dovrà essere conseguente alle decisioni approvate. Ogni tre anni si terrà un'assemblea internazionale, composta da tutti i presidenti nazionali del PSU, che discuterà delle situazioni esistenti nei vari paesi e delle problematiche che investono i singoli popoli, nonchè delle contingenze internazionali. Il documento finale della discussione sarà approvato a maggioranza semplice e reso pubblico. I vari presidenti nazionali, per quanto possibile, dovranno ispirarsi a tale documento. 

13. Il PSU promuove azioni contro governi, singoli o organizzazioni che si sono resi responsabili di oppressioni, stati di necessita' e di riduzione alla fame, di comunita' umane, gruppi o intere nazioni. Il PSU  favorisce   la    formazione di sindacati indipendenti (da tutti i partiti)  aventi come finalità il miglioramento economico e sociale dei lavoratori ed il benessere materiale e spirituale degli stessi (il PSU riconosce nell'uomo l'esistenza della dualità materiale e spirituale). I presidenti regionali (o stato) possono essere espulsi dal PSU o dichiarati decaduti, per infedeltà, indegnità, condanne  degradanti, mancanza di attività e di democrazia interna. La decadenza si concretizza quando il 50% +1 dei presidenti territoriali insieme all'organo di controllo e di gestione, in votazione assembleare, dichiarano decaduto il presidente regionale (o stato) in presenza del presidente nazionale. Il presidente nazionale può essere espulso o dichiarato decaduto dalla sua carica per reati già sopra definiti. La decadenza si concretizza in votazione assembleare a maggioranza semplice di tutti i presidenti regionali (o stato) e relativi organi di controllo. Quanto stabilito per la decadenza dei presidenti nazionali vale anche per la decadenza del presidente internazionale, espulso o dichiarato decaduto con votazione assembleare a maggioranza semplice (50%+1) da tutti i presidenti nazionali. Il presidente territoriale può essere dichiarato decaduto o espulso dal PSU dai membri della sezione in assemblea con votazione a maggioranza semplice per tutti i reati già precedentemente definiti. Tutte le espulsioni devono essere verbalizzate e controfirmate. E' fatto divieto ai membri del PSU l'uso di stupefacenti, pena l'espulsione dal partito. La droga deturpa le menti ed assopisce la coscienza degli uomini. Essa è lo strumento di gruppi di potere nazionali ed internazionali per schiavizzare e controllare gli uomini. 

14. Il PSU promuove la creazione di un governo mondiale delle nazioni, composto da un presidente e da un parlamento. Il presidente è eletto da un parlamento costituito da tutti i presidenti delle nazioni che si riconoscono negli ideali del PSU.
Il governo mondiale unitamente a tutti i suoi ministeri con le relative divisioni di poteri, emana leggi di orientamento generale, garantisce risorse ed inteventi nello spirito della solidarietà e giustizia.

15. Tutti i membri del PSU, per quanto possibile, devono svolgere attività sociale a beneficio delle popolazioni del territorio. Il PSU va inteso e mantenuto come una realtà dinamica che segue i cambiamenti sociali e le necessità dei popoli. Tutto ciò che impedisce tale capacità del partito (di trasformazione e di adeguamento) va combattuta attraverso le votazioni assembleari.  I candidati alla presidenza della repubblica in ogni paese insieme ai suoi ministri e dirigenti vengono scelti in assemblee nazionali a votazione a maggioranza semplice di tutti gli iscritti territoriali incluso i presidenti e i relativi organi a tutti i livelli. Per le candidature alla presidenza europea ed eventualmente a quella mondiale si seguono le stesse regole già definite. Tutte le votazioni devono essere svolte nella massima trasparenza, verbalizzate e rese pubbliche attraverso i siti del partito.
16. Le cariche politiche, amministrative e  parlamentari sono svolte dai membri del PSU per non più di tre mandati. I segretari amministrativi, i tesorieri, i contabili ed i revisori del PSU, che svolgono la loro mansione a tutti i livelli (territoriale etc...), devono esercitarla per un unico mandato di durata uguale a quella dei presidenti del PSU ai vari livelli. Il mandato non è ripetibile dagli stessi uomini che lo hanno svolto per un tempo di almeno sette anni.

17. Il PSU riconosce l'iniziativa privata e in particolare quella della piccola e media azienda, e ne stimola la creazione e le attività sul territorio. Per il Psu i titolari di tali aziende sono considerati lavoratori ai quali si estendono i diritti e i doveri degli stessi.

18. Il PSU riconosce la proprietà privata purche' la stessa non contrasti con gli interessi generali.

19. Il PSU ritiene che le attività economiche tra i singoli e gli stati devono essere regolate da norme chiare e semplici, tali da evitare raggiri, truffe, o iniqui indebitamenti. L'attività economica deve essere al servizio dell'uomo, e non viceversa, per promuovere la sua evoluzione materiale e spirituale.
I rapporti economici devono avere come scambi i beni reali e non quelli virtuali e fittizzi.

20. In tutti i Paesi dove opera il PSU (incluso Italia) è fatto obbligo alla sede nazionale di pubblicare il bilancio economico annuale del partito. Tutti i bilanci devono essere controllati ed approvati anche da una commissione di revisori dei conti nominata specificamente per tale compito. Le assemblee del PSU (a tutti i livelli) sono convocate dal presidente (territoriale, regionale, nazionale ed internazionale). Esse possono essere convocate anche dal comitato di direzione e dall'organo di controllo riuniti in assemblea e che abbiano ottenuto la maggioranza semplice dei voti. Il comitato di direzione (a tutti i livelli) ha la funzione di collaborare con il presidente nella gestione del PSU e partecipare alle votazioni inerenti questioni politiche e quelle riguardanti il PSU. L'inno del partito è la sinfonia del Nuovo Mondo di Dvorak, la bandiera del Psu è composta da un sole radiante su un fondo bianco. Tre mesi prima della convocazione delle assemblee per le elezioni dei presidenti e dei relativi organi (a tutti i livelli) verranno sospesi i tesseramenti al partito. Un mese prima delle elezioni dei presidenti e dei relativi organi (a tutti i livelli) le candidature degli aspiranti alle cariche direttive del partito (presidente, comitato di direzione, organo di controllo, da riservare esclusivamente ai membri attivi del partito) devono essere inoltrate (per iscritto) all'organo di controllo di riferimento (a tutti i livelli). L'organo di controllo provvederà alla verifica dei requisiti dei candidati (in base alla loro lealtà ed impegno nel partito). L'organo di controllo emetterà il suo giudizio sulle candidature, assumendosene la responsabilità, e verbalizzando le eventuali esclusioni o ammissioni. La documentazione di ogni iscritto alle sezioni territoriali deve essere trasmessa in copia (anche per via telematica) alla sede regionale (o stato), alla sede nazionale ed internazionale, ai rispettivi organi di controllo entro i tre giorni dal rilascio della tessera all'iscritto. Gli organi di controllo (a tutti i livelli) sono responsabili dei relativi archivi degli iscritti, del centro statistico e di programmazione del partito, della tenuta dei registri delle assemblee ed eventualmente altri registri. Tutti gli archivi devono essere disponibili per la loro consultazione e visione su richiesta formale (per iscritto) ai presidenti (a tutti i livelli). Chi falsifica e altera i dati e compromette le votazioni dei presidenti e dei relativi organi (a tutti i livelli) è punito con l'espulsione dal partito, ciò vale anche per la manomissione degli archivi. Chi nell'organo di controllo falsifica i dati delle elezioni è punito con l'espulsione dal partito e ciò vale anche per le cariche amministrative e parlamentari. L'organo che dovrà giudicare l'espulsione di uno o più membri dell'organo di controllo sarà composto (a tutti i livelli del partito) da sette membri (a tutti i livelli) tra quelli che hanno maggiore anzianità di iscrizione al partito e tra quelli che hanno dato prova di lealtà ed impegno nel partito. Il PSU presume, sempre, che i membri del partito agiscano in sana coscienza e rispettando i valori ed i principi del partito.

21. I membri del PSU che ricoprono cariche di sindaco, assessori, consiglieri, parlamentari o qualsiasi altro incarico pubblico sono sospesi o espulsi dal PSU quando sono incriminati dal potere giudiziario di corruzione, peculato, malvessazione di fondi e beni pubblici, frode ed altri reati già precedentemente elencati. La sospensione o l'espulsione dal PSU avviene dopo l'accertamento fatto dal presidente nazionale insieme al comitato di direzione e l'organo di controllo. L'accertamento e le indagini devono essere rapidi (max 30 giorni) esaustivi, meticolosi e contenere elementi di prova. Le indagini devono accertare anche se vi siano stati atti ingiusti, arbitrari o discriminatori contro i membri del PSU con la finalità di pregiudicare l'immagine del partito. In tal caso il partito agirà di conseguenza a tutti i livelli con la massima energia e contro quanti nelle istituzioni, avvalendosi del loro potere, sovvertono la verità dei fatti. Nel caso l'accertamento dia risultato positivo, si procederà alla sospensione o all'espulsione del membro del PSU dandone comunicazione all'interessato. L'espulsione o la sospensione viene discussa e votata in assemblea nazionale con votazione a maggioranza semplice. L'assemblea è costituita dal presidente nazionale, il comitato di direzione e l'organo di controllo. Il membro del partito soggetto al provvedimento può chiedere di partecipare all'assemblea (escludendo il suo voto) per dare eventuali chiarimenti. In caso di condanna definitiva da parte dell'autorità giudiziaria ed accertata dal PSU la fondatezza della condanna, il presidente nazionale comunica al membro oggetto della sanzione, a mezzo semplice comunicazione, la sua espulsione dal partito. La sospensione o l'espulsione sarà redatta dal presidente, firmata dallo stesso ed archiviata in un registro nazionale. 

22. La proprietà del simbolo del PSU, del suo statuto, principi e siti web è del fondatore Ardolino Gennaro. Sono pure di proprietà del fondatore tutte le vignette e scritti pubblicati su Facebook, Twitter e Youtube. Il simbolo del giornale La Voce Dei Popoli inseieme agli articoli e vignette sono di proprietà del fondatore. Il fondatore Gennaro Ardolino potrà concedere l'uso del simbolo del partito agli enti territoriali nazionali ed internazionali e potrà ritirarlo e revocarlo qualora non fossero rispettati lo statuto ed i principi del partito o per gravi inadempienze. Il fondatore dovrà avere un posto permanente nella direzione del partito nazionale e di quelli internazionali. Sarà facoltà del fondatore, quando lo riterrà opportuno, cederà la proprietà del simbolo del partito, con tutti i suoi scritti, principi, statuto e siti web, nonchè quella de La Voce Dei Popoli, ad una persona di sua fiducia che dovrà attenersi ai principi ed allo statuto del partito ma anche a norme di carattere morale ed organizzativo.

NOTA GENERALE

Nell'assemblea della fondazione del Psu (tenutasi il 07/03/2010), il comitato promotore ha deciso di concentrare la carica di presidente, segretario amministrativo e tesoriere nella figura del sig. Gennaro Ardolino quale ispiratore e fondatore del partito. Nelle successive assemblee (come risulta dai verbali) il comitato ha riconfermato nelle stesse cariche l'ing. Gennaro Ardolino, e ciò fino alla data più opportuna per indire un'assemblea nazionale e successivamente quella internazionale che dovrà eleggere il presidente, il segretario e il tesoriere nazionali e quelli internazionale. L'assemblea del comitato di fondazione ha ratificato ed approvato lo statuto del partito e le norme transitorie dello stesso, ed ha deciso la fondazione di un giornale del partito intitolato "La voce dei popoli". Nella riunione del comitato fondatore del 20/06/2013 si è deciso di aggiornare lo statuto per meglio gestire l'organizzazione del partito. 

 

NORME TRANSITORIE
Fino a quando il PSU non sara' strutturato in campo nazionale e mondiale, il segretario amministrativo, il tesoriere ed il presidente provvisorio del Psu in Italia e nel mondo sarà il Sig. Ardolino Gennaro, fondatore del partito.
Il costo della tessera del PSU in Italia è fissato in € 5,00, e le richieste di tesseramento dovranno essere inoltrate utilizzando i servizi informatici che si trovano sul sito web del partito o attraverso invio di fax al 0813416198. La tessera sara' inviata a mezzo posta o con corriere espresso a domicilio dell'interessato.
Il PSU pubblichera' sul sito web le sue news relative alle posizioni politiche, sociali ed economiche dell'Italia e del mondo. La sede provvisoria del PSU in Italia e' via Tanzillo n°21 80035 Nola (NA) Italia.
I Contatti telefonici si possono avere chiamando i numeri 039 081/3416198 oppure per un contatto diretto con il presidente cel: 3200566944.
Per contatti esteri e' preferibile l'utilizzo del sito web del PSU.

 

INFORMATIVA 2015
Il giorno 16-12-2015 si è riunito il comitato promotore del PSU che ha deliberato che l'ing. Gennaro Ardolino, fondatore del PSU, rimarrà in carica, fino al primo congresso del partito, come presidente nazionale ed internazionale, tesoriere e segretario amministrativo del partito. Nella stessa riunione si è stabilito di accelerare la creazione della radio multilingue "Radio Universal Socialist Party". Si è anche concordato nello stesso incontro di formalizzare la ONLUS (per altro già operativa da tempo): Il nuovo mondo, che avrà come scopo il sostegno a famiglie bisognose, il soccorso alle popolazioni affette da calamità e a gruppi umani in difficoltà (con appoggio logistico e tecnico, quando richiesto), difesa della fauna e della flora e di animali domestici abbandonati o dispersi. Della onlus potranno far parte, a titolo volontario, anche i non membri del partito, i quali saranno individuati con una fascia o una mantellina recando il simbolo della onlus.

BANDIERA E SIMBOLO DELLA ONLUS

 

Nel prosieguo della discussione si è deciso di promuovere "il centro per l'alta formazione politica" per dare un'adeguata preparazione ai quadri del partito. La frequenza delle materie sotto elencate sarà obbligatoria e tutte le lezioni saranno tenute da docenti universitari. 

Materie fondamentali: Storia e cause economiche e politiche che hanno generato gli eventi, Geografia economica e politica, Ideologie politiche, Storia delle religioni sotto l'aspetto sociale ed umano, Etica politica, sistemi e metodi organizzativi e logistici per la gestione delle comunità, Studio comparativo delle costituzioni e dei diritti fondamentali dell'uomo, Storia dei partiti politici, Logica e psicologia, Formazione e controllo dello Stato, Dottrine economiche e risultati sociali, Metodi di gestione e controllo di enti pubblici e delle attività parlamentari, Studio e pratica della lingua inglese. 


Considerazioni del fondatore

Noi del PSU non fuggiremo, non ce ne andremo, mai ci arrenderemo e non scompariremo nella notte, senza lasciare un SEGNO INDELEBILE su questa terra.

Agiremo sempre secondo coscienza e faremo quello che riterremo giusto fare. A tale proposito riportiamo le considerazioni di Charlie Chaplin:

"Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro."

A complemento del pensiero di Charlie Chaplin riportiamo due frasi del fondatore, quanto mai opportune attualmente, per le lotte e le drammatiche situazioni che si determineranno in Italia, in Europa e nel mondo:

"ESSERE PIU' CHE APPARIRE, AGIRE PIU' CHE LAMENTARSI"

Le frasi riportate sono impresse sulla maglietta del partito, indossata dai suoi membri.

E' particolarmente utile ed interessante sapere cosa pensa di sé stesso il fondatore del partito attraverso una sua frase, più alcune sue considerazioni:

"MI CONSIDERO UN GUERRIERO CHE HA UNA MISSIONE DA COMPIERE. UN GUERRIERO E' UNO CHE COMBATTE E CHE NON CHIEDE QUARTIERE E NON DA' QUARTIERE. CIO' VALE IN PARTICOLARE NEI GIORNI DELL'IRA DEI POPOLI CHE SI APPROSSIMANO. LE DEMOCRAZIE, SONO TALI SE GUIDATE DA UOMINI SAGGI, CAPACI, DEGNI ED ONESTI. QUANDO ESSE CADONO NELLE MANI DI PERSONE CORROTTE, INCAPACI E CON TENDENZE CRIMINALI, LE ISTITUZIONI DECADONO E SONO CORROSE DALL'INGIUSTIZIA, DALL'INEFFICIENZA, DALLE PREVARICAZIONI E DA UN'AMPIA CORRUZIONE. IN QUESTO CASO VENGONO MENO I VALORI DI LIBERTA' PERSONALE, RISPETTO DELLA DIGNITA' UMANA E DEL VIVERE E LAVORARE DECENTEMENTE, ED IL DIRITTO A GIUSTE LEGGI, PROCESSI E SENTENZE. SONO ALTRESI' MISTIFICATI, ALTERATI E DETURPATI TRADIZIONI, PRINCIPI E CREDENZE RELIGIOSE. QUESTE ULTIME HANNO FONDAMENTALMENTE LA FUNZIONE DI MIGLIORARE MORALMENTE UOMINI E DONNE E COLLABORARE A RIMUOVERE LA MISERIA, LE DISUGUAGLIANZE ED IL SOTTOSVILUPPO CHE DA SECOLI TORMENTANO L'UMANITA'. I POPOLI DEVONO PARTECIPARE CON CONVINZIONE E COSCIENTE IMPEGNO AL RADICALE CAMBIAMENTO DELLA POLITICA E DELL'ECONOMIA NEL MONDO. 

LA POLITICA E' LA POSSIBILITA' DI FARE IL BENE COMUNE. A QUESTO PRINCIPIO SI DOVREBBERO ISPIRARE TUTTI I POLITICI DEL MONDO.

Il progresso ed il miglioramento materiale, morale, sociale e politico dei popoli sarà determinato dall’azione delle masse popolari nelle piazze delle città di tutto il mondo, per l’annientamento delle attuali classi politiche, indegne e corrotte, e per la realizzazione di autentiche repubbliche democratiche con la formazione di nuovi politici degni di questo nome e che abbiano a cuore gli interessi dei loro cittadini ed in generale di tutta l’umanità in un rapporto di equilibrio e rispetto con la natura e le sue leggi. Solo i popoli che avranno il coraggio, la determinazione e la risolutezza di manifestare, in tal senso, otterranno cambiamenti sostanziali e reali miglioramenti ed una vera giustizia sociale. Gli altri che per CODARDIA ED OPPORTUNISMO non oseranno opporsi ad un potere costituito che li inganna e li deruba saranno assoggettati progressivamente alle limitazioni delle loro libertà e diritti e saranno spinti, sempre più, VERSO UN DESTINO DI IGNORANZA, MISERIA, DECADENZA ED ABBRUTIMENTO. Quando una classe politica è corrotta: questa corruzione si estende a tutti i gangli della società, degradando il senso morale, lo spirito e le azioni di un popolo. Solo attraverso una dolorosa e violenta catarsi si possono rigenerare gli individui e creare le condizioni di una nuova e giusta società.

La base di ogni ideologia deve partire dalla natura dell'uomo ed avere come scopo lo stesso uomo. O per promuovere la sua evoluzione materiale, morale, sociale e spirituale, o per controllarlo e ridurlo succube di un potere tirannico ed oppressivo. Ciò vale per le democrazie, se realmente tali, o per i regimi dittatoriali, anche se spesso, come nell'attualità, essi si ricoprono di una cappa di falsa ed ingannevole legittimità.".


Il programma del partito

UN ASSAGGIO DEL PROGRAMMA DEL PSU PER L'ITALIA
PRIMA PARTE
LO STATO ATTUALE DEL PAESE
Prima di esporre il programma del partito e gli obiettivi che esso si prefigge, è necessario parlare delle condizioni in cui si trova l’Italia. La disoccupazione generale si aggira intorno al 15%, quella giovanile tocca il 50% con punte del 65% in alcune regioni. La povertà investe più di 10milioni di persone, quasi il 18% della popolazione, ed è destinata ad aumentare. La criminalità controlla vaste zone del territorio nazionale e della sua economia, imponendo il pizzo e facendo lavorare solo le ditte ad essa collegate (UNA SITUAZIONE CHE E' UNA VERGOGNA PER L'ITALIA, E LA SQUALIFICA IN CAMPO INTERNAZIONALE). Estese aree della Penisola hanno un’economia in prevalenza a carattere criminale. La classe politica è formata, principalmente, da individui con scarsa moralità, inclini alla corruzione ed al rapporto con la malavita, anzi spesso vivono in simbiosi con essa in una relazione così definita: VOTI IN CAMBIO DI APPALTI E CONTROLLO DEL TERRITORIO. Lo stato di cose descritto è riscontrabile in buona parte degli enti territoriali e nel parlamento italiano, dove gli inquisiti e i condannati sono in numero cospicuo. Una fetta non trascurabile degli imprenditori si è adattata a questa situazione di degrado, corruzione ed intimidazione generale. Molte valide attività produttive vivono con difficoltà, soffrono ed affrontano crisi periodiche in questo clima. Queste aziende sono le migliori del Paese in termini di tecnologia e corretta gestione. La situazione industriale complessiva è semplicemente tragica, in meno di 10 anni il Paese ha perso più del 40% delle piccole e medie aziende e dell’artigianato, che costituivano il tessuto produttivo, diffuso su tutto il territorio della Penisola. Manca una politica industriale e le banche, più che agevolare le imprese con crediti, preferiscono speculare con azzardi finanziari, per poi far pagare i danni a tutto il Paese, come è accaduto per il fallimento di vari istituti di credito. Il sistema bancario nazionale è nelle mani di speculatori senza scrupoli e non è più idoneo a svolgere la sua funzione di supporto all’economia e agli interessi generali. La tassazione delle imprese va oltre il 55% dell’imponibile, questo rappresenta un carico insostenibile per qualsiasi imprenditore serio. 
L’entità impositiva nei confronti dei comuni cittadini, non è meno vessativa e crea una carenza di circolazione monetaria ed uno scarso sviluppo. Il debito pubblico è notevole ed è destinato a crescere in una situazione come quella descritta. Le crisi finanziarie non sono finite e vi saranno sviluppi e criticità per il futuro. In circolazione vi è una massa di titoli fasulli (carta straccia) dieci volte il PIL mondiale… 
La gestione del potere in Italia, da decenni, è nelle mani di gruppi legati all’alta finanza ed a politici senza scrupoli. Essi da tempo, pur di mantenere questa situazione, hanno costituito uno Stato parallelo che controlla e gestisce quello apparente, con una democrazia formale e finta, dove l’informazione è quasi tutta controllata ed addomesticata. I grossi gruppi industriali vengono fuori, quasi tutti, da questa realtà. Significativo è l’esempio di Berlusconi, per il passato (è facile fare l’imprenditore riciclando capitali di dubbia provenienza, farsi leggi ad interesse personale ed avere la copertura della mafia in un Paese ad alta criminalità – leggi su fb https://goo.gl/5vrHcM ). Più recentemente vi è il caso Consip dell’imprenditore Romeo ed il vergognoso business sugli emigranti. 
In campo internazionale l’Italia è considerata come uno dei Paesi più corrotti del mondo, con un alto tasso di criminalità; e la sua classe politica è scarsamente considerata e poco rispettata. I gruppi di potere hanno nelle loro mani la ricchezza del Paese e faranno di tutto pur di mantenere l'attuale situazione: creeranno leggi elettorali anticostituzionali, truccheranno i risultati elettorali e cercheranno di influenzare con i media i cittadini. In questo programma avranno come spalla il Movimento di Beppe Grillo. IL COMICO HA FONDATO I 5STELLE CON L’INTENTO DI FARNE IL SUO SALVADANAIO (la Casaleggio&associati ha sostituito Beppe Grillo, ma ha gli stessi scopi: FARE SOLDI). I bilanci della Casaleggio Associati non sono trasparenti e non sono stati mai realmente resi pubblici. I fondi accumulati dai parlamentari grillini, in realtà sono gestiti dal comico e nulla si sa sui movimenti di questi fondi, del loro utilizzo e quanti danari, realmente sono andati alle imprese che dicono di aver finanziato. Il Movimento avrebbe già potuto mettere in crisi l’attuale regime che devasta il Paese, ma questo non rientrava e non rientra negli scopi e negli interessi di Beppe Grillo.
Da quanto esposto, risulta chiaro che in Italia manca una valida classe politica ed una imprenditoriale, all’altezza delle necessità del Paese. La Confindustria, la cui direzione il partito ha definito: “LA BANDA DEI MANDARINI, RISULTA ESSERE PIU’ INTERESSATA ALLE COMMESSE E AGLI AFFARI DEI GRANDI GRUPPI, E POCO O NULLA FA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, TRASCURANDO DI DARE UN CONCRETO CONTRIBUTO ALLA POLITICA INDUSTRIALE E ALL’OCCUPAZIONE”. I lavoratori in quattro anni, hanno perso i diritti acquisiti in un secolo di lotte e vivono in uno stato di perenne precarietà. Di tutto ciò sono gravi le responsabilità dei sindacati. Per tali motivi il partito incoraggia la trasformazione dei sindacati esistenti e la fondazione di nuovi, realmente svincolati dai partiti e dagli interessi di governo e che effettivamente tutelino le necessità dei lavoratori. La situazione meridionale si è fortemente aggravata e tende a peggiorare. Marcatamente, si sente l’assenza di un ceto intellettuale. Quelli esistenti, in maggioranza, sono "pensatori" che da tempo si sono prostituiti ad un potere criminale. Il regime esistente ha desertificato l’economia, la politica e la cultura, con la finalità di esercitare meglio e più efficacemente il controllo sul popolo, e per questo ha commesso un grave delitto che non può essere punito che con una futura legge per “crimini contro il paese”. GLI ITALIANI DEVONO IMPARARE AD ODIARE E COMBATTERE L’INDEGNA E CORROTTA PLETORA DI POLITICI CHE LI GOVERNA, DISERTANDO LE URNE, NON VOTANDO ED ISOLANDO QUESTA MASNADA DI BANDITI. POI LA LEGGE PER “CRIMINI CONTRO IL PAESE” FARA’ IL RESTO, TOGLIENDOLI DALLA CIRCOLAZIONE. INSISTIAMO E LO RIPETIAMO ANCORA UNA VOLTA CHE: “UN POPOLO PER LIBERARSI DAI SUOI OPPRESSORI E SFRUTTATORI DEVE CACCIARE LE PALLE”. Sulla questione ambientale, possiamo affermare senza temere di essere smentiti, che il “BEL PAESE” è stato intensamente violentato. Il consorzio criminale malavita-politica-cattiva imprenditoria ha lavorato alacremente per fare il massimo danno. In una discreta parte della Penisola, il suolo e l’aria risultano seriamente compromessi. Per esempio: in Campania i suoli per il 17% risultano inquinati e l’aria è mefitica in molte zone e vi è anche una notevole incidenza di malattie tumorali specie tra i piccoli. La cementificazione selvaggia si estende a tutto il territorio nazionale, in assenza di un’adeguata norma urbanistica e di seri controlli, oltre che ad una dilagante corruzione. Per il dramma e la tragedia dell’immigrazione, il fenomeno è stato affrontato in modo confuso e disordinato e se ne è fatto un vergognoso business. Il “CRETINO” di turno ha pensato che, subornando i trafficanti di esseri umani, abbia risolto il problema. In realtà ha solo “MOMENTANEAMENTE E PER FINI ELETTORALI” ridotto il fenomeno, che esploderà più forte ed intensamente di prima. Pagando chi vive sulla tratta di un nuovo schiavismo oltre ad essere immorale, determinerà una continua e costante richiesta di denaro, che se non concesso, farà riversare sulle nostre coste centinaia di migliaia di disperati. L’IMMIGRAZIONE È ANCHE ACCOMPAGNATA DA UN FLUSSO DI MILIONI DI DOLLARI SU CONTI E BANCHE ESTERE. Il futuro delle nuove generazioni è nero nel nostro Paese, come è nero quello di tutti noi. I giovani oltre alla precarietà si troveranno con una ridotta ed insufficiente pensione. Il fatto creerà l’impoverimento complessivo, una marcata riduzione delle attività produttive ed una forte decadenza del BEL PAESE. Questa è la realtà complessiva in cui viviamo e con cui la NUOVA REPUBBLICA dovrà fare i conti, chiamando i cittadini ad uno sforzo comune per la rinascita dell’Italia. IL REGIME NASCONDERA' SEMPRE LA NOSTRA VERA E REALE CONDIZIONE E "DIFFONDERA’ BUGIE A DOSI ATTRAVERSO I MEDIA". PER DIRLA IN BREVE: QUESTA MARMAGLIA POLITICA CHE DIVORA IL PAESE DEVE SCOMPARIRE DALLA VITA POLITICA, LA SUA PERMANENZA AL POTERE COSTITUISCE UN OSTACOLO ED UN PERICOLO PER IL NOSTRO SVILUPPO, PROGRESSO, RINNOVAMENTO E FUTURO.
SECONDA PARTE
IL PROGRAMMA DEL PSU PER LA NUOVA REPUBBLICA
Scopo fondamentale, irrinunciabile ed inderogabile, pena la compromissione della creazione di un nuovo Stato – che deve essere un’entità degna, seria e rappresentativa delle necessità dei cittadini – è l’annientamento dell’attuale classe politica attraverso l’astensione dalle urne ed il non voto ad i suoi rappresentanti. LA TUTELA E LA PROTEZIONE DEI CITTADINI SARA' L'ESSENZA DELLA REPUBBLICA RINNOVATA E LO SVILUPPO DOVRA' ESSERE INTESO COME MIGLIORAMENTO COMPLESSIVO DELLA SOCIETA', CHE E' FATTA DI PERSONE. Le manifestazioni nelle piazze dovranno essere estese in tutti gli 8mila comuni d’Italia, con la finalità di far dimettere il parlamento, il governo ed il Presidente della Repubblica che sono tutti “ABUSIVI ED ILLEGITTIMI” in quanto eletti da una legge dichiarata anticostituzionale. Ciò vale anche per il nuovo governo e parlamento che verranno, e che certamente saranno eletti con leggi a dir poco favorevoli al regime (PER NON DIRE ILLEGALI IN QUANTO PERMETTERANNO A CONDANNATI DI GRAVI REATI E A PLURI INQUISITI DI CANDIDARSI, OLTRE CHE ANTICOSTITUZIONALI E LIBERTICIDE POICHE' NON PERMETTERANNO AGLI ELETTORI DI SCEGLIERE I PROPRI CANDIDATI). Altri metodi opportuni, saranno attuati per raggiungere lo scopo indicato e per ottenere l’allontanamento dal potere del ceto politico esistente. Dopo questa fase, sarà costituita ed eletta dal popolo una giunta di governo ed un Presidente provvisorio che saranno in carica per 7 mesi. IN ALTERNATIVA ALLA GIUNTA SI PUÒ ELEGGERE UN PARLAMENTO, CON UN PRESIDENTE ED UN GOVERNO PROVVISORI. Immediatamente la nuova struttura di governo indirà le elezioni dei membri per la modifica parziale della carta costituzionale. La modifica riguarderà l’introduzione di alcuni articoli dei diritti fondamentali dell’uomo nella prima parte di essa. La seconda parte sarà riscritta per la formazione di una repubblica presidenziale, rappresentativa di tutte le forze politiche esistenti nel Paese e che abbia un esecutivo unitario, autorevole, efficiente e legittimo, nonché rispettoso della separazione dei poteri esistenti nello Stato (giudiziario, legislativo, esecutivo). Nei sette mesi il Paese sarà governato dalla giunta in forma ordinaria e con le leggi esistenti. Approvazione della nuova costituzione mediante referendum. Elezione del Presidente della Repubblica e dei membri del Senato e della Camera, scelti direttamente dagli elettori. IL PERCHE' IL PSU PREFERISCA LE REPUBBLICHE PRESIDENZIALI, AL POSTO DI QUELLE PARLAMENTARI, E' DOVUTO A CHE NELLE REPUBBLICHE PARLAMENTARI IL PRESIDENTE ELETTO DAL PARLAMENTO E' UN SURROGATO DELLO STESSO (CIOE' DEL POTERE LEGISLATIVO), ED E' LIMITATO E SOGGETTO ALLE OLIGARCHIE PARLAMENTARI CHE, DENTRO E FUORI DI ESSO, NE CONDIZIONANO L'AUTONOMIA, COME AVVIENE IN ITALIA ED IN ALTRI STATI CON ORDINAMENTI SIMILI. IL PRESIDENTE ELETTO DIRETTAMENTE DAL POPOLO, INSIEME AL SUO GOVERNO, HA L'AUTORITA' E L'INDIPENDENZA NECESSARIE AL POTERE ESECUTIVO, ED E' SOGGETTO SOLO AL CONTROLLO DEL PARLAMENTO, DELLE LEGGI E DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI DI VERIFICA. IL MONTESQUIEU CHIARISCE MOLTO BENE LA NECESSITA' DELL'INDIPENDENZA DEI TRE POTERI (LEGISLATIVO, ESECUTIVO E GIUDIZIARIO) NEL SUO LIBRO "LO SPIRITO DELLE LEGGI" MENTRE JEAN-JACQUES ROUSSEAU SPECIFICA CHE OGNI POTERE DERIVA DAL POPOLO E DALLA SUA VOLONTA' NEL SUO TESTO "IL CONTRATTO SOCIALE". I PENSIERI DEI DUE ILLUSTRI ILLUMINISTI SONO STATI LE FONDAMENTA SULLE QUALI POGGIAVANO E POGGIANO TUTTE LE COSTITUZIONI MODERNE. E' BENE SEMPRE RICORDARE, COME MONITO PER I POPOLI E PER LE NAZIONI, CHE: IL POTERE CORROMPE, ED IL POTERE ASSOLUTO CORROMPE ASSOLUTAMENTE (MONTESQUIEU). Riorganizzazione delle forze armate, della polizia e dei servizi segreti (che dovranno essere opportunamente bonificati e ripuliti) secondo le esigenze e le necessità del nuovo Stato. Reintroduzione della leva obbligatoria e formazione del corpo dei volontari per la difesa del territorio (V.S.T.) a cui potranno accedere i chiamati alla leva che vorranno essere esclusi dal servizio militare. Il corpo sarà aperto anche alle donne nella misura della disponibilità. I VST saranno disarmati e muniti unicamente di manganelli e manette, il loro numero sarà di una unità ogni 300 abitanti con un minimo di tre persone. La loro presenza sarà estesa a tutti i comuni italiani. Le pattuglie saranno formate da un minimo di tre uomini ed un massimo di dodici uomini, avranno il compito di pattugliare e controllare il territorio e tutelare l’incolumità dei cittadini. La loro attività sarà svolta sia di giorno che di notte in tutti i quartieri. Essi saranno costantemente in contatto con la polizia e l’esercito, e dipenderanno dalle forze armate e soggetti alla legislazione militare ed ai suoi tribunali. L’uccisione di un VST sarà punita con l’ergastolo ed il ferimento con una pena di oltre dieci anni. Revisione e riorganizzazione dei codici e dei tribunali per rendere il corso della giustizia rapida ed efficiente con pene certe.Le leggi dovranno essere semplici chiare e di inequivocabile interpretazione. I GIUDICI DOVRANNO APPLICARE LE LEGGI E NON INTERPRETARLE. Elezioni del CONSIGLIO DI DISCIPLINA E DEI MERITI DELLA MAGISTRATURA, che si dovrà occupare di quei giudici che avranno commesso reati nell'esercizio delle loro funzioni. Il consiglio sarà formato per 1/3 da avvocati in pensione (selezionati in funzione della loro attività nei giudizi di Appello e di Cassazione, che abbiano sempre avuto una condotta morale e si siano distinti per competenza, alto senso del dovere, rispetto della legge e che non abbiano mai difeso malavitosi, criminali politici e finanziari, successivamente condannati i forma definitiva); 1/3 da magistrati in pensione (candidati tra quanti abbiano dato prova di grande correttezza deontologica, serietà e competenza, e partecipato ad importanti processi contro la corruzione, delinquenza politica, organizzata e finanziaria, distinguendosi per rigore, impegno ed alto senso degli interessi morali nazionali, sia in Corte d'Appello che in Cassazione); 1/3 da cittadini con requisiti morali e culturali adeguati (scelti tra docenti universitari di materie giuridiche che non svolgano attività professionale e che non siano associati a studi e che abbiano: pubblicato importanti testi sul diritto sia in campo nazionale che estero; effettuato significative conferenze in Italia e fuori; tenuto una condotta irreprensibile con un grande rispetto per la giustizia e la difesa della dignità umana. In questa compagine saranno inclusi anche uomini di cultura che con i loro scritti abbiano sempre difeso la libertà, la democrazia, la giustizia, il rispetto dell'uomo e dei suoi valori, ed evidenziato IL GRAVE PERICOLO CHE UN POPOLO CORRE QUANDO E' AFFETTO DAL CANCRO DELLA CORRUZIONE INCREMENTATO DALLE ATTIVITA' MALAVITOSE DI OGNI GENERE. La loro condotta dovrà essere esente da situazioni deprecabili ed infamanti). Il consiglio di disciplina sarà formato da un minimo di 21 membri ed un massimo di 31. Il presidente sarà eletto in votazione plenaria a maggioranza dei voti. Una sezione (commissione) del detto consiglio sarà eletta e distaccata, con gli stessi criteri descritti, per valutare e nominare i presidenti dei tribunali e delle procure, in base al merito, per carriera, corsi e preparazione documentati ed una prova scritta ed orale che includa anche l'equilibrio, la stabilità psicologica ed un alto senso etico. Il numero di questa commissione non potrà essere inferiore a 7 e superiore a 13. VA SPECIFICATO CHE NESSUN ORGANO DELLO STATO PUO' GIUDICARE SE' STESSO. CIO' DEVE ESSERE FATTO DA UN'ORGANIZZAZIONE ESTERNA APPOSITAMENTE COSTITUITA. Tutti i componenti del consiglio di disciplina e dei meriti dovranno avere una specchiata moralità, non dovranno appartenere a nessun partito o svolgere attività politica. I rappresentanti saranno designati attraverso elezioni nazionali dell'ordine degli avvocati, quello dei giudici e l'altro terzo dai cittadini. La carica avrà durata di 3 anni e sarà esercitata solo unicamente per un mandato, senza possibilità di deroghe. NESSUN GIUDICE, IN ATTIVITA', POTRA' OTTENERE INCARICHI DA ALTRI POTERI DELLO STATO SENZA ESSERSI DIMESSO DEFINITIVAMENTE DALLA MAGISTRATURA E SARA' PRECLUSO IL SUO RIENTRO IN ESSA; CIÒ EVITERÀ LE INTERFERENZE TRA I POTERI DELLO STATO, COMMISTIONI, CONDIZIONAMENTI E TRAFFICI DI INFLUENZE (COME AVVIENE ATTUALMENTE), ASSICURANDO, PER QUANTO POSSIBILE, UN GIUSTO E CORRETTO SVOLGIMENTO DEI PROCESSI E DELLE RELATIVE SENTENZE. LA COMPOSIZIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE SARA' DEFINITA DALLA NUOVA COSTITUZIONE.
Ristrutturazione ed ammortamento del debito pubblico. La riduzione del debito pubblico avverrà attraverso l'aumento della ricchezza nazionale con lo sviluppo (PIL), la riduzione dei costi degli enti pubblici con la loro riorganizzazione, efficienza e razionalizzazione (miglioramento dell'avanzo primario). Il servizio sanitario sarà pubblico e gestito direttamente dallo Stato, sarà potenziato e migliorato per dare agli italiani un'assistenza efficiente e sicura, a tutela principalmente delle fasce di reddito medio-basse.  NUOVA LEGGE A DIFESA E TUTELA DEI LAVORATORI E DELLA DIGNITÀ DEL LAVORO. Politiche a favore della famiglia: esse dovranno prevedere la protezione del nucleo familiare, della maternità e della dignità femminile. Le mense delle materne e delle elementari saranno gratuite e controllate da ispettori pubblici, con obblighi, doveri e sanzioni severissime. Le ferie estive per i piccoli delle elementari e materne saranno gratuite e realizzate in colonie pubbliche, per chi ne farà richiesta, e per le famiglie a basso reddito. Ristrutturazione e riqualificazione di immobili pubblici per un loro utilizzo. Abolizione del canone RAI e trasformazione di questa azienda in una simile alla BBC e CNN, completamente svincolata dai partiti. Stimolazioni ed incentivazioni per la creazione di un'informazione libera ed indipendente. Rimozione del segreto di Stato su stragi, rapporto stato-mafia, corruzione, truffe bancarie, etc… con la riapertura dei processi ad essi riferiti. Approvazione della legge per “CRIMINI CONTRO IL PAESE” CON RETROATTIVITA' AGLI ANNI '70. Tale legge prevederà il lavoro obbligatorio, la perdita dei diritti acquisiti, la confisca di tutto il patrimonio del reo incluso quello familiare. La pena sarà estesa in forma raddoppiata per prestanomi, collaboratori e quanti abbiano dato aiuto al reo. Riorganizzazione delle strutture penitenziarie e dei plessi carcerari. Riordinamento della Banca d’Italia, che dovrà avere funzioni ispettive, essere indipendente, conservare e tutelare le riserve auree, emettere moneta con l’accordo della banca europea, monitorare lo stato, il funzionamento e la correttezza delle banche, controllare l'inflazione, verificare congruità e stabilità dei prezzi, intervenire sul corretto flusso del credito. Rimodulazione del sistema bancario con la separazione delle banche d’affari da quelle per l’erogazione del credito. Fondazione della “BANCA DELLO SVILUPPO” che avrà il compito di incamerare e gestire tutti i patrimoni confiscati ai mafiosi, ai corrotti e a quanti si sono macchiati di reati contro lo stato per truffe, inganni nella modalità della svendita e del furto del patrimonio dello Stato ecc… e a quelli condannati per crimini contro il paese. La banca avrà una gestione pubblica ed erogherà crediti agevolati alle piccole e medie aziende, favorendo la creazione di nuove società. NOTA PARTICOLARE: appena confiscatele aziende, CON EFFETTO IMMEDIATO, esse entreranno a far parte della BANCA DELLO SVILUPPO. Saranno ristrutturate e riorganizzate, poi affidate a manager di provata capacità ed onestà, che dovrà avere un solo incarico di gestione, o di altri tipi, durante il periodo della conduzione aziendale. Egli risponderà in proprio per una fraudolenta o cattiva gestione, secondo la legge per crimini contro il Paese. Il manager sarà affiancato da un comitato, eletto dal personale, per la conduzione delle strategie della politica aziendale, attività produttive, miglioramento ed adeguamento delle strutture. IL PERSONALE AVRA' L'OBBLIGO DI DENUNCIARE QUALUNQUE ATTIVITA' CHE METTA IN PERICOLO O PREGIUDICHI IL FUTURO DELL'IMPRESA. Sia il manager che il personale avranno diritto a premi di produzione ed agli utili dell'impresa, secondo la loro responsabilità e partecipazione. QUESTE RINNOVATE REALTA' AZIENDALI SARANNO AGEVOLATE NELL'AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI PUBBLICI E COSTITUIRANNO UN POLO PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE, E SARANNO DI AIUTO A QUELLE ESISTENTI, NON COLLUSE CON LA MALAVITA, FACENDO IN MODO CHE QUESTE ULTIME SIANO PROGRESSIVAMENTE CHIUSE O ESPULSE DAL MERCATO. Particolare attenzione ed agevolazioni saranno fatte per quelle attività che consentiranno la partecipazione dei lavoratori nella gestione e determinazione degli obiettivi aziendali (ciò avviene da tempo in Germania), con la premiazione degli stessi sugli utili dell’impresa. Tutti i manager della Banca dello Sviluppo saranno pubblici e le imprese che otterranno le agevolazioni saranno sottoposte a ispezioni e revisioni contabili da parte della banca e soggetti alle leggi per crimini contro il Paese. L’obiettivo primario della banca sarà quello di creare sviluppo ed occupazione attraverso nuove imprese ed il potenziamento di quelle esistenti che dovranno introdurre un alto tasso di qualità ed avere un’elevata tecnologia. Attenzione particolare sarà posta per il meridione, violentato in vario modo da oltre un secolo. Basta ricordare che, quando Garibaldi entrò a Napoli, era protetto dai camorristi e la camorra svolse in città la funzione di ordine pubblico dopo aver raggiunto un accordo con le istituzioni locali. Garibaldi era al corrente di tutto ciò e questo dimostra quanto sia antico e consolidato il rapporto malavita-potere costituito. Fondamentale sarà la missione della Banca dello Sviluppo per l’abbattimento della disoccupazione giovanile, specie al sud, con la creazione di imprese ben condotte ed amministrate e con un alto livello di qualità tecnologica. Regolamentazione e tassazione degli enti finanziari e delle loro transazioni. Disciplinamento del mercato, con esemplari condanne per le imprese che faranno cartello e che pregiudicheranno e trufferanno i consumatori; per queste si potrà arrivare fino alla loro confisca ed il loro incameramento nella Banca dello Sviluppo. Divieto di esportazione di capitali e confisca delle banche o aziende che lo praticano. Per gli scambi ed il commercio estero sarà varata un’adeguata legge con rigidi controlli. Piano di ammodernamento delle infrastrutture, con il potenziamento dei porti e l’interfaccia mare-ruota-ferro. Questo produrrà la riduzione del traffico, dei costi e permetterà il decentramento dei flussi di transito, aumentando la rapidità a beneficio di tutta la collettività, e riducendo fortemente l’inquinamento sulle strade ed in prossimità di esse. Approvazione di una legge urbanistica nazionale per l’edificazione e l’utilizzo dei suoli e di norme tecniche di facile ed efficace attuazione. Varo di un programma ventennale per mettere in sicurezza tutto il territorio nazionale, dal punto di vista idrogeologico e sismico. Misure per l’accorpamento della proprietà fondiaria e la creazione di aziende agricole competitive e di sufficiente ampiezza. Agevolazioni a giovani imprenditori agricoli per la loro attività sia in pianura che in montagna (specie per il rimboschimento e la tutela del patrimonio silvicolo, l’agricoltura biologica e la zootecnia). I PIANI ELENCATI SARANNO VARATI ANCHE SENZA TENER CONTO DEI VINCOLI EUROPEI. Tassazione delle piccole e medie imprese e dei lavoratori del 25% fino ad un certo importo dell'imponibile (come più volte proposto dal PSU e non come vuole Berlusconi, per i suoi interessi, spalleggiato dall'ignorante Salvini). Per le aziende che investono in occupazione ed alta tecnologia, vi saranno adeguate agevolazioni, attraverso la Banca dello Sviluppo. Per le multinazionali e le grandi imprese si partirà dal 35% di tassazione dell'imponibile, che in progressione arriverà ad un massimo del 50%. La no-tax per la prima casa di consistenza fino a 150mq e relative pertinenze, il tutto non dovrà essere di lusso, e l'agevolazione sarà esclusivamente applicata a favore di famiglie di basso e medio reddito. In virtù della bassa ed equa tassazione e dei tanti incentivi, L'EVASIONE FISCALE DOVRÀ ESSERE PUNITA CON L'ARRESTO ED IL CARCERE, COME AVVIENE IN NORD AMERICA, POICHÉ I SUOI NOCIVI EFFETTI SONO SIMILI A QUELLI DELL'ECONOMIA CRIMINALE. L'acqua domestica sarà resa pubblica con tariffe sociali e per i meno abbienti sarà gratuita, quando non vi saranno eccedenze. Riorganizzazione delle regioni e delle loro competenze e ristrutturazione degli enti locali sulla base dell'efficienza e della qualità dei servizi ai cittadini. Essi attualmente costituiscono un potere politico nelle mani di autentiche bande, e non un servizio alle comunità. Le pensioni minime saranno di 850 euro nette, con servizi alle persone e con la riduzione delle bollette di luce e gas. LE PENSIONI D'ORO E QUELLE ELEVATE SARANNO RIDEFINITE SULLA BASE DELL'EQUITÀ E DELLA SOLIDARIETÀ. Il nuovo Stato avrà l'obbligo di assistere i cittadini meno fortunati e bisognosi, assicurando ad essi una vita dignitosa ed un tetto, come sarà previsto dalla nuova Costituzione. Per gli idonei al lavoro sarà fatto obbligo di svolgere un'attività. Proposta per la riorganizzazione della Confindustria rendendo pubblico il suo bilancio e democratica l'elezione del suo presidente e del consiglio. QUESTA ORGANIZZAZIONE DOVRÀ SVOLGERE ATTIVITÀ IN FAVORE DELLO SVILUPPO E DELL'OCCUPAZIONE. Lotta ad oltranza, INCISIVA E RISOLUTIVA, contro la criminalità organizzata, quella politica e quella finanziaria. I rei saranno processati anche per crimini contro il Paese. Le loro famiglie saranno trasferite in zone di sicurezza, poiché è noto che le famiglie collaborano e sono parte attiva nelle attività delinquenziali. La loro casa sarà confiscata ed assegnata a chi ne ha diritto. Qualora l'assegnatario dovesse rifiutare perderà ogni altro diritto ad avere una casa. Se poi nello stesso stabile si verificheranno attività criminali, lo stesso sarà sgombrato e le famiglie trasferite in zone di sicurezza, e gli appartamenti assegnati a chi ne ha diritto. Questo metodo sarà applicato in ogni quartiere. Il nuovo Stato non può perdere la guerra, poiché di guerra si tratta, contro la malavita di qualsiasi genere, ne va della sua legittimità e dei suoi obblighi nei confronti dei cittadini. La drammatica situazione del Mezzogiorno dovrà essere risolta attraverso un piano organico di sviluppo in grado di elevare la condizione di vita dei suoi cittadini. L'azione repressiva può avere un senso ed un risultato solo se accompagnata dall'aumento della ricchezza e da servizi adeguati e dignitosi per le famiglie. Questo può essere ottenuto solo con un sano e corretto sviluppo delle aree meridionali, oltre che dalla sostituzione dell'attuale classe dirigente corrotta ed incapace e spesso criminale. La questione meridionale si trascina da oltre un secolo e trova le sue radici nella violenta e repressiva unificazione italiana che aggravò le condizioni economiche e sociali del sud. A conferma della nostra tesi, riportiamo le parole del generale Sacchi, che comandò la repressione del brigantaggio in Calabria, che disse: "NOI ABBIAMO TOLTO GLI UOMINI, MA HO LA FERMA CONVINZIONE CHE LE CALABRIE TROVERANNO ALTRI PALMA ("brigante"), SE LE CAUSE MATERIALI, MORALI CHE INGENERANO IL BRIGANTAGGIO NON SIANO COMBATTUTE DALLO SVILUPPO E DAL BENESSERE MATERIALE E MORALE DELLA POPOLAZIONE". Il PSU incoraggerà la creazione di nuovi partiti politici in grado di fare gli interessi dei cittadini, in sostituzione delle bande politiche attuali. La tragica situazione dell'emigrazione sarà affrontata dando asilo, protezione ed assistenza a chi ne ha diritto. Gli altri saranno, via aerea, immediatamente trasferiti nei loro Paesi o nelle zone di provenienza. Questo per tutelare la sicurezza di loro stessi e la serenità sociale. Preparazione di un piano organico per l'Africa ed il Medioriente da discutere con altri Paesi della Comunità Europea. I MOVIMENTI FASCISTI O NEO NAZIFASCISTI NON SARANNO TOLLERATI NELLA NUOVA REPUBBLICA. RICORDIAMO CHE LA COSTITUZIONE ITALIANA ATTUALE E' NATA DALLA LOTTA CONTRO IL NAZI-FASCISMO E CHE LA NUOVA REPUBBLICA NASCERA' NELLA CONTINUITA' DEI VALORI DELLA RESISTENZA. LE FORZE NUOVE (CHE IL PSU DEFINISCE LE REALTA' DEL NULLA) NON SONO ALTRO CHE ACCOZZAGLIE DI ELEMENTI SUBORNATI DALL'ALTA FINANZA E DA IMPRENDITORI COLLUSI CON LA MALAVITA. Stimolazioni e fondi per incoraggiare l'uso di energie alternative per i privati, le aziende e gli enti pubblici, con particolare riguardo al fotovoltaico, termico-solare, eolico e geotermico. Rimodulazione del servizio scolastico e di quello universitario per combattere L'ASINO-CULTURA E LE CORROTTE BARONIE. In merito alla cittadinanza italiana, per gli stranieri che la richiedono, la futura legge dovrà essere armonizzata con le norme europee e con il diritto internazionale. La nuova repubblica dovrà impegnarsi a indire una conferenza europea di tutti gli Stati, inclusa la Russia, per la rifondazione dell’Europa come repubblica federata e presidenziale, che dovrà avere una sua politica interna ed estera, un’unica moneta, una sua economia, un suo esercito e leggi omogeneizzate. Questo pur nella diversità e ricchezza dei vari Stati, e dovrà essere un’entità che garantisca la tutela dei diritti fondamentali e della dignità dei suoi cittadini. La nuova Europa dovrà creare un piano per l’Africa e per il Medioriente, per migliorare la loro economia, la loro vita politica e sociale ed instaurare con essi un rapporto proficuo di interscambio. Proposta per la trasformazione dell’ONU come simposio di nazioni che si prefiggono la pace, la protezione del sistema ecologico terrestre, una nuova visione dell’economia, che sia sostenibile, la protezione della dignità e della libertà dell’uomo ed il suo diritto ad avere e a perseguire la sua felicità nel rispetto degli altri. LE PROPOSTE DOVRANNO PARTIRE DAL GOVERNO ITALIANO, RAPPRESENTATO DA UOMINI DEGNI, RISPETTATI E COMPETENTI - IN GRADO DI DARE ALL'ITALIA UN NUOVO RINASCIMENTO (PIU' VOLTE AUGURATO DAL PSU) DOPO UN PERIODO DI DECADENZA E DI OSCURANTISMO CULTURALE - E NON DA UNA BANDA DI LESTOFANTI COME QUELLA ATTUALE. A CONCLUSIONE, PER RENDERE INEQUIVOCABILE IL NOSTRO PENSIERO SULLA VITA E LA SOCIETA', AFFERMIAMO CHE: "ESISTE UNA SOLA RAZZA, QUELLA UMANA, FATTA DA UOMINI LIBERI E DA LIBERI PENSATORI. GLI UOMINI SONO INDISSOLUBILMENTE LEGATI GLI UNI AGLI ALTRI, LA PACE, LA GIUSTIZIA, LA SOLIDARIETA' E LA PROSPERITA' DIPENDONO DALLA LORO VOLONTA' E DALLE LORO QUALITA' MORALI".
Pensiero del fondatore del PSU, Gennaro Ardolino:
Anche se un capo ha notevoli conoscenze e cultura, grandi capacità politiche, di leadership ed organizzative, e non ha al suo fianco un popolo deciso, motivato e disposto ad attuare e difendere un programma ed i valori in cui crede, OGNI VITTORIA E' VANA, e si corre il rischio di ritornare al regime, corrotto, ingiusto e criminale che si vuole abolire; o forse anche ad uno peggiore.
Per maggiori dettagli leggi i post:
https://goo.gl/DbWBqJ
https://goo.gl/ca93SW
https://goo.gl/cgjsYz
https://goo.gl/mJMjY8
https://goo.gl/62TQ3T
E vedi i discorsi sul nostro canale youtube https://www.youtube.com/channel/UChK_ghCWiChat5O1_vP50fA
 
 

Campagna di tesseramento nel Psu

Entra nel P.S.U e diventa protagonista del cambiamento del tuo Paese.

Mettiti in contatto con il fondatore del P.S.U. ed apri una sezione del partito nella tua città per renderla migliore.

Abbraccia un nobile ideale e e rendi più degna di essere vissuta la tua vita propagandando gli ideali del Partito Socialista Universale (P.S.U).

Collegati al nostro blog per saperne di più sull'Italia, l'Europa ed il mondo e leggi il giornale del partito collegandoti al sito www.lavocedeipopoli.it oppure seguici su twitter @PSUniv, Facebook e sul nostro canale Youtube

Se credi negli ideali del P.S.U. e vuoi sostenere la sua lotta, invia un bonifico alle coordinate bancarie sotto specificate.

La tessera del P.S.U. si può ottenere versando € 5,00 (annuali) sul conto corrente postale n° 52328432 cod. IBAN IT64 P076 4000 0005 2328 432, intestato ad Ardolino Gennaro, specificando la causale se si tratta di tesseramento al PSU o sostegno allo stesso. Per versamenti dall'estero utilizzare il codice BIC/SWIFT, BPPIITRRXXX. Chiunque voglia sostenere il PSU in campo nazionale e internazionale puo' effettuare bonifici o versamenti con bollettino postale sui codici specificati nel paragrafo precedente.

Per contatti telefonici e tesseramento chiamare al numero 039 08119143556 oppure per un contatto diretto con il presidente cell. 039 3200566944 oppure scrivere agli indirizzi mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per contatti esteri e' preferibile l'utilizzo della posta elettronica agli indirizzi sopra specificati.